NEWS DALLA REGIONE
22/03/2010
Le decisioni della Giunta regionale del 22 marzo
Copertura con fondi propri dell'adeguamento delle tariffe socio-assistenziali, progetti di ricerca sulle tecnologie dell'idrogeno e le celle a combustibile, nuove norme per il riscaldamento e il condizionamento degli edifici, buone pratiche per la progettazione edilizia e la pianificazione della qualità paesaggistica degli insediamenti sono i principali argomenti affrontati dalla Giunta regionale durante la riunione del 22 marzo. Uno stanziamento di 6.485.000 euro proposto dagli assessori alla Sanità e al Welfare consentirà di coprire l'adeguamento delle tariffe per l'assistenza residenziale/semiresidenziale socio-sanitaria e socio-assistenziale, in conseguenza degli intervenuti rinnovi contrattuali. Le imprese, le Università ed i centri di ricerca potranno accedere, su proposta degli assessori all'Innovazione e ai Trasporti, ad una nuova misura che finanzierà con 5 milioni di euro a fondo perduto i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore delle tecnologie dell'idrogeno e delle celle a combustibile, con particolare relazione alle attività previste nell'ambito del programma di attività del Sistema Piemonte Idrogeno per il periodo 2010-2015. Una apposita cabina di regia sosterrà, su iniziativa dell'assessore ai Trasporti, l'avvio del processo di liberalizzazione del servizio ferroviario regionale, in considerazione della necessità di governare i processi di integrazione tra i lotti ed i servizi di volta in volta messi a gara e quelli ancora gestiti tramite affidamento diretto, la piena efficienza del sistema, le ricadute occupazionali, la tutela dei diritti e lo sviluppo del lavoro ferroviario. La cabina di regia avrà, tra gli altri, il compito prioritario di definire e attivare tutte le iniziative necessarie a garantire l'occupazione e i diritti dei lavoratori attualmente impiegati nell'ambito dei servizi di trasporto ferroviario di competenza della Regione Piemonte, nonché nell'ambito dei servizi accessori ad esso direttamente collegati. Il 1° aprile 2010 entrerà in vigore lo stralcio di piano per il riscaldamento e il condizionamento degli edifici, che contiene anche disposizioni per il rendimento energetico nell'edilizia. Scopo precipuo della disciplina presentata dall'assessore all'Ambiente è contribuire a raggiungere gli obiettivi di qualità dell'aria fissati dalla normativa comunitaria vigente mediante interventi significativi sulle strutture esistenti, in quanto è al momento insufficiente il contributo derivante dalla semplice e fisiologica sostituzione delle apparecchiature e dalla riqualificazione degli involucri edilizi conseguente alle opere di ristrutturazione. Vengono pertanto definite prescrizioni per l'adeguamento dei generatori di calore agli standard emissivi ed energetici e per la riqualificazione energetica degli edifici caratterizzati da un fabbisogno per la climatizzazione invernale particolarmente elevato che mirano a: privilegiare gli interventi in grado di favorire la riduzione dei consumi a beneficio del cittadino; incrementare il ricorso alle migliori tecnologie disponibili, a vantaggio della competitività del sistema produttivo piemontese ed italiano e di un miglioramento ambientale inteso come occasione di sviluppo e non come mero strumento di controllo e di repressione. Le buone pratiche per la progettazione edilizia e la pianificazione della qualità paesaggistica degli insediamenti, due documenti presentati dall'assessore alle Politiche territoriali, intendono concorrere a indirizzare le trasformazioni del territorio piemontese fornendo indirizzi e supporti a più livelli: il primo elaborato tratta la dimensione edilizia e gli aspetti caratterizzanti l'inserimento nel contesto; il secondo la pianificazione alla scala dei piccoli centri e degli strumenti urbanistici esecutivi. L'integrazione ai criteri e modalità per la presentazione dei progetti per la qualità paesaggistica, proposta sempre dall'assessore alle Politiche territoriali, prevede che si potranno proporre sia interventi che ricadono solo su aree pubbliche o assoggettate ad uso pubblico (sistemazione vegetazionale, collocazione di reti o pareti frangisole lungo le strade d'accesso agli edifici e alla viabilità pubblica), che possono beneficiare del finanziamento regionale, sia opere di mitigazione degli edifici e delle aree di pertinenza dei fabbricati da parte dei privati (verde interno, riqualificazione dei prospetti principali, eliminazione/sostituzione di elementi e materiali incongrui, applicazione di cromatismi smaterializzanti), che potrebbero trovare altre forme di accordo e/o di contributo economico con il Comune o l'ente pubblico che propone l'intervento. Saranno considerate prioritarie le sinergie pubblico-privato per valorizzare e recuperare i caratteri identitari dei luoghi, così da migliorare la qualità della vita delle popolazioni, e realizzare mascheramenti capaci di stabilire una connessione con la vegetazione circostante con l'impiego di specie autoctone e caratteri storicamente connotanti il paesaggio. Sono stati inoltre approvati: - su proposta della presidente, l'adesione della Regione alle finalità del comitato organizzatore della 15a. conferenza di Ilga Europe (International lesbian and gay association) che si terrà a Torino nel 2011 e uno stanziamento di 100.000 euro come quota di finanziamento per quest'anno e per il prossimo; - su proposta della presidente e degli assessori al Patrimonio e all'Istruzione, gli schemi di accordo di programma con la Provincia di Cuneo per il completamento dell'istituto Bertoni di Saluzzo e con la Provincia di Biella per interventi negli istituti Sella e Rubens e nel Liceo scientifico Avogadro; - su proposta della presidente e degli assessori al Patrimonio e ai Trasporti, lo schema di accordo di programma con la Provincia di Biella per la progettazione e realizzazione di interventi vari sulla viabilità per la valorizzazione della valle dell'Oro; - su proposta della presidente e degli assessori al Patrimonio e al Turismo, lo schema di accordo di programma con la Provincia di Vercelli e la Comunità montana Valsesia per lo sviluppo del circuito di piste ciclabili per mountain bike; - su proposta dell'assessore alla Sanità, la costituzione della rete assistenziale per le persone in stato vegetativo e in stato di minima coscienza, con la creazione di posti letto dedicati dove i pazienti possano essere ricoverati e adeguatamente seguiti, e, nell'ambito del contrasto alle dipendenze, il piano regionale di potenziamento dei servizi di bassa soglia e riduzione del danno, finanziato con un milione di euro; - su proposta dell'assessore ai Trasporti, lo schema di accordo di programma per la riqualificazione della ferrovia Torino-Ceres (tratta Madonna di Campagna-Dora) e del nodo di Torino Dora.
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L'EDITORIALE
22/03/2010
Ho accolto con favore l'inchiesta che è stata pubblicata da La Stampa nella quale è stato esaminato il lavoro svolto dalle giunte regionali uscenti, inchiesta che è partita dalla domanda: ma per che cosa andiamo a votare? Nell'articolo che accompagna l'approfondimento si sottolinea come siano stati trascurati dalla politica, nel corso di questa campagna elettorale, i programmi e i temi che dovrebbero aiutare gli elettori nella loro scelta e cioè cosa si ripropongono di fare i diversi schieramenti per la casa, gli ospedali, le liste d'attesa, la sicurezza, l'assistenza e il turismo. Si è invece privilegiata, ad arte, la polemica fine a se stessa, i discorsi relativi ad escort, intercettazioni, censura televisiva e via dicendo. Non mi soffermo sui vari temi affrontati nell'inchiesta, ma un aspetto ci tengo a sottolinearlo. Uno degli articoli proposti segnala che "I meriti di una buona amministrazione cominciano dalla sanità". Per il Piemonte si sottolinea che la giunta Bresso ha ereditato conti passivi dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra e li ha riportati in...
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