SOLIDARIETA' E SOCIALE

17/03/2010
Presentato a Torino il progetto del "Museo della Magia" di Arturo Brachetti
Arturo Brachetti, l'artista torinese che ha riportato alla ribalta l'arte del trasformismo, che aveva avuto tra i suoi primi grandi interpreti Leopoldo Fregoli, martedì 16 marzo ha presentato insieme a Mercedes Bresso, candidata presidente della Giunta regionale alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo, il progetto del Museo della Magia, nuovo spazio magico che dovrebbe sorgere nel centro di del capoluogo regionale, poco distante da piazza Statuto. Nell'occasione la presidente Bresso ha dichiarato: "A Torino servono progetti di eccellenza per valorizzare le potenzialità del territorio e il museo della magia, per il quale è già stata individuata da parte del Comune la localizzazione, è un progetto che la prossima giunta regionale si occuperà di avviare in tutte le sue fasi, già nei primi 100 giorni". Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere regionale Mariano Rabino a cui si deve riconoscere il merito di aver fatto conoscere personalmente alla presidente Bresso Arturo Brachetti: " Il punto di contatto tra me e Brachetti è stato don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales, che incontrò il giovane Arturo in seminario, dove gli insegnò i rudimenti dell'illusionismo. Nel suo primo spettacolo il giovane Brachetti usò i costumi presi in prestito dal teatro del seminario. Da allora don Silvio e Brachetti hanno continuato a collaborare nella realizzazione di molti progetti umanitari a favore dei bambini più sfortunati di tutto il mondo. Ho avuto modo di collaborare con don Silvio e Brachetti nel progetto della scuola di magia di Cherasco e poi con don Silvio nella realizzazione di alcuni spettacoli in provincia di Cuneo. Ad un certo punto - prosegue Rabino - mi è sembrato interessante far conoscere alla presidente Bresso i progetti portati avanti da questi personaggi che utilizzano la prestidigitazione e l'illusionismo per fare del bene e dal primo contatto è nata l'iniziativa che è stata presentata a Torino, alla presenza del sindaco Chiamparino. Sono certo - conclude Mariano Rabino - che anche questa promessa della presidente Bresso diventerà realtà e lo sarà, come è stato detto, nei primi 100 giorni di governo"
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L'EDITORIALE
22/03/2010
Ho accolto con favore l'inchiesta che è stata pubblicata da La Stampa nella quale è stato esaminato il lavoro svolto dalle giunte regionali uscenti, inchiesta che è partita dalla domanda: ma per che cosa andiamo a votare? Nell'articolo che accompagna l'approfondimento si sottolinea come siano stati trascurati dalla politica, nel corso di questa campagna elettorale, i programmi e i temi che dovrebbero aiutare gli elettori nella loro scelta e cioè cosa si ripropongono di fare i diversi schieramenti per la casa, gli ospedali, le liste d'attesa, la sicurezza, l'assistenza e il turismo. Si è invece privilegiata, ad arte, la polemica fine a se stessa, i discorsi relativi ad escort, intercettazioni, censura televisiva e via dicendo. Non mi soffermo sui vari temi affrontati nell'inchiesta, ma un aspetto ci tengo a sottolinearlo. Uno degli articoli proposti segnala che "I meriti di una buona amministrazione cominciano dalla sanità". Per il Piemonte si sottolinea che la giunta Bresso ha ereditato conti passivi dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra e li ha riportati in...
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