POLITICA E COMMENTI

11/03/2010
Lo sviluppo delle Langhe e del Roero: i 10 punti del programma di Rabino
"Dopo che sono state verificate le comuni necessità di un'area - le Langhe ed il Roero - in cui le amministrazioni di Alba e Bra sono capofila, ritengo di aderire cittadini, i prossimi 28 e 29 marzo, a governare la Regione Piemonte. Le priorità sono state riassunte in 10 punti totalmente alle priorità indicate dai sindaci Marello e Sibille. Il territorio ha espresso delle esigenze che dovranno essere tenute nella massima considerazione da chi sarà chiamato dal voto dei che assumo come base programmatica della mia campagna elettorale". Questo è quanto dichiarato dal consigliere regionale Mariano Rabino che prosegue: " In questi cinque anni di amministrazione Bresso la Regione ha dimostrato grande attenzione per tutto il territorio. Il suo obiettivo è stato, e sarà, quello di modernizzare e innovare il Piemonte, dopo gli anni di immobilismo che hanno caratterizzato le amministrazioni di centrodestra. Per le Langhe e il Roero la strada dello sviluppo passa attraverso interventi mirati sulla viabilità, sia quella relativa ai lotti albesi dell'autostrada Asti-Cuneo che a quella di adduzione verso l'ospedale di Verduno, senza trascurare le tangenziali di Alba e Bra e il miglioramento dell'accesso alle capitali di Langhe e Roero. Per lo sviluppo del territorio è però fondamentale ricordare che una delle basi del progresso è l'istruzione, per cui sarà importante mantenere i livelli attuali dei servizi scolastici, come la Regione si è impegnata a fare contrariamente alla politica di tagli attuata in questo settore dal governo. Sulla sicurezza abbiamo ricevuto risorse regionali e la sperimentazione del Progetto pilota sulla sicurezza integrata. L'impegno che chiediamo è quello relativo al rifinanziamento del Progetto. Questi sono solo alcuni aspetti del programma che voglio sottolineare così come voglio far notare che la Regione ha agito concretamente in molti ambiti mentre il governo si è limitato ai proclami che non sono mai stati seguiti da fatti concreti. Le Langhe e il Roero non sono solo tartufi, vini e panorami ma un territorio da valorizzare e da sviluppare ulteriormente. Ritengo - conclude Rabino - che i dieci punti del mio programma potranno contribuire validamente a questo scopo". I DIECI PUNTI DEL PROGRAMMA 1.Viabililità La grande viabilità è da decenni il nodo irrisolto che frena lo sviluppo del nostro territorio. Occorre che il progetto dell'autostrada Asti - Cuneo, nei tratti II.5 e II.6, tra Alba e Cherasco, venga approvato al più presto e realizzato nei tempi più rapidi. Ma occorre altresì che si provveda alla viabilità di adduzione alla nuova autostrada, e segnatamente al completamento della tangenziale di Bra ed al suo successivo raccordo con quella di Sommariva del Bosco, alle tangenziali Est ed Ovest di Alba, alla variante che migliori l'accessibilità ad Alba per chi proviene dal Roero, a definire l'allargamento della Bra-Cherasco. 2. Ospedale Il progetto del nuovo ospedale comune per le città di Alba e Bra è in avanzata fase di realizzazione, ma è necessario che sia completato e messo in funzione nei tempi previsti, assicurando l'indispensabile flusso di finanziamenti. E' importante che venga costruita, senza ritardi, la strada di accesso, procedendo, nel contempo, all'ammodernamento della viabilità di collegamento con Alba e con Bra, opere senza le quali verrebbe messa in discussione la stessa funzionalità dell'ospedale. 3. Casa Per molti cittadini, soprattutto giovani, il problema della casa resta molto forte. Occorre proseguire con decisione nella politica regionale che è stata intrapresa in questi cinque anni, mirante a consentire al maggior numero possibile di famiglie a basso reddito l'accesso, a prezzi sostenibili, ad una abitazione. In particolare, tale politica deve mirare a garantire la possibilità di ottenere una casa per le giovani coppie, già provate dalle difficoltà occupazionali e dalla tipologia dei contratti di lavoro a carattere precario. 4. Edilizia scolastica Uno sforzo deciso va operato per sostenere gli enti locali nell'adeguamento degli edifici scolastici ai vigenti standard di sicurezza. In tale direzione occorre consentire ai Comuni, enti soggetti al patto di stabilità, di utilizzare le risorse disponibili e quelle che potessero specificamente reperire in materia. 5. Istruzione Pur auspicando che il Governo nazionale riveda le norme che hanno ridotto il suo impegno finanziario nel settore dell'istruzione pubblica e che quindi lo Stato onori i suoi impegni, soprattutto in relazione al sostegno degli alunni in difficoltà ed ai programmi di inserimento degli alunni stranieri, diventa necessario l'impegno della Regione per mantenere gli standard di servizio finora acquisiti e per consentire alle autonomia scolastiche di sviluppare le loro iniziative di integrazione dell'attività didattica. 6. Stranieri Il numero di stranieri regolarmente residenti nel nostro territorio supera ormai il 10% della popolazione e rappresenta un fattore essenziale nella capacità produttiva della nostra economia. Si evidenzia la necessità di politiche in sostegno della loro effettiva integrazione nella nostra comunità. 7. Sicurezza Ottimo esito ha dato la sperimentazione del Progetto pilota sulla sicurezza integrata, finanziato dalla Regione con 250.000 euro, che molto ha contribuito ad intensificare, attraverso la gestione coordinata, l'opera di prevenzione svolta dalle polizie municipali in collaborazione con le forze dell'ordine. Inoltre, i cittadini hanno potuto usufruire di una polizza assicurativa che copre gli anziani dai rischi connessi agli episodi di piccola criminalità ed alle truffe. Il rifinanziamento del Progetto pilota sulla sicurezza integrata è un obiettivo ormai imprescindibile. 8. Agricoltura Ci pare assolutamente da proseguire la positiva azione della Regione nel settore agricolo, per la promozione e valorizzazione dei prodotti locali. 9. Trasporto pubblico A partire dall'individuazione di Bra come uno dei terminali del sistema ferroviario metropolitano di Torino, è urgente estenderne il percorso fino ad Alba, in un primo momento con l'utilizzo di motrici in grado di funzionare su linee elettrificate e non e, successivamente, mettendo in progetto l'elettrificazione della tratta Alba - Bra. Il sistema di trasporto pubblico locale su gomma si basa sulle due conurbazioni di Alba e di Bra, che coinvolgono numerosi paesi confinanti. Anche in vista dell'apertura del nuovo ospedale, occorre ampliare e potenziare le linee esistenti, ben sapendo che il miglioramento di tale servizio è la premessa per la diminuzione delle emissioni inquinanti. 10. Ambiente In materia ambientale si richiede alla Regione di supportare i Comuni, in una politica coordinata e ragionevole intesa a migliorare la qualità dell'aria attraverso una pluralità di interventi su mobilità, impianti di riscaldamento, emissioni industriali, rimboschimento, produzione di energia da fonti rinnovabili, riduzione della produzione di rifiuti.
|
L'EDITORIALE
22/03/2010
Ho accolto con favore l'inchiesta che è stata pubblicata da La Stampa nella quale è stato esaminato il lavoro svolto dalle giunte regionali uscenti, inchiesta che è partita dalla domanda: ma per che cosa andiamo a votare? Nell'articolo che accompagna l'approfondimento si sottolinea come siano stati trascurati dalla politica, nel corso di questa campagna elettorale, i programmi e i temi che dovrebbero aiutare gli elettori nella loro scelta e cioè cosa si ripropongono di fare i diversi schieramenti per la casa, gli ospedali, le liste d'attesa, la sicurezza, l'assistenza e il turismo. Si è invece privilegiata, ad arte, la polemica fine a se stessa, i discorsi relativi ad escort, intercettazioni, censura televisiva e via dicendo. Non mi soffermo sui vari temi affrontati nell'inchiesta, ma un aspetto ci tengo a sottolinearlo. Uno degli articoli proposti segnala che "I meriti di una buona amministrazione cominciano dalla sanità". Per il Piemonte si sottolinea che la giunta Bresso ha ereditato conti passivi dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra e li ha riportati in...
|
|